Alla fine del giorno ti ripesco così.
Ti ritrovo incastrato nella rete lanciata distrattamente all'alba.
Ha le maglie larghe, ma il pensiero di te resiste serrandosi intorno al tessuto.
Alla fine del giorno ti ritrovo così, seduto alla mensa dei ricordi.
Sei rimasto in silenzio tra nuvole di cotone stese nel meriggio caldo che ti velano e svelano continuamente.
Hai la sagoma in penombra, ma il pensiero di te si impone nitido oltre le tende e le lenzuola.
Alla fine del giorno ti spalanco così.
Sei finestra su mare aperto, terrazza vista sogni.
Hai il vento dentro gli occhi e nel cuore, ma il pensiero di te ha trovato maniglie cui aggrapparsi nella bora.
Alla fine del giorno ti scavo così, dissotterrando parole divenute ormai pietre.
Sulle pietre c'è sabbia.
Ti prendo tra le mani ma già sfuggi insidiandoti in fessure remote dell'animo. E il pensiero di te, come cemento, compatta desideri e paure, alla fine del giorno.
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